


Costruisce il suo primo Aquilone nel 1988
quando con suo cognato Michele partecipa per caso ad una festa di aquiloni,
organizzata dal comune di Molfetta. Costruisce in quell'occasione due semplici
losanghe di 150cmx150cm, scopiazzando su di un manuale misure e briglie a
quattro rami una cosa stranissima ma volava due aquiloni vengono decorati
a tempera uno con logo7UP e l'altro tigrato, era il periodo dell'uomo tigre.
Al termine della manifestazione ricevono una targa e una coppa. Tutto tace
sino al 1997 quando compra in autostrada un aquilone per Corrado (suo figlio)
che all'epoca ha solo sei anni.
Una domenica durante una
biciclettata con Corrado, vede alla Secca dei Pali un aquilone che non rimane
statico in cielo come il suo, ma volteggia, atterra, gira a destra e a manca,e
ne rimane letteralmente affascinato. Avvicinandosi conosce Francesco Picca,
un ragazzo che gli indica dove comprare il suo primo, anzi il secondo aquilone
(ma quest'ultimo è acrobatico). Internet fa la parte da protagonista. L'avvento
di internet fa si che Giannilcustode(suo "nickname") nel 1998 conosce durante
una ricerca on line il suo grande maestro NICOLA LUPOLI. Dopo alcune e-mail
decidono di incontrarsi a Torre Quetta (spiaggia di Bari). Nasce tra loro
una preziosa amicizia, collaborazione e rispetto reciproco, Gianni chiama
sempre Nicola grande maestro (anche se a lui a volte dà un po' fastidio) .
Tramite Nicola conosce tanti e tanti amici ,Carlo, Sergio, Luigino e tanti
altri. Possiede svariati aquiloni statici e acrobatici tutti rigorosamente
autocostruiti, predilige gli statici e le maniche a vento. Si rende conto
che l'aquilonismo, se fatto veramente per hobby, senza secondi fini è veramente
qualcosa che solleva lo spirito, tu guardi lui lì tra le nuvole, e sei un
tutt'uno con il cielo, l'aria e l'universo. L'aquilonismo è qualcosa che senti
dentro, è una inarrestabile, irrefrenabile passione.