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I figli dei poveri
hanno sempre un aquilone
lo vedi volteggiare
sulle baraccopoli
all'ombra di un viso di donna deturpato dall'acido
nelle favelas di Rio
lo vedi volteggiare
I figli dei poveri
come sirene della memoria sono raggi di sole
diluvio di stracci e speranza
e a Natale
nel Ramadan
in una pozza di degrado
nella tavolozza esclusa di mondo
fanno volare
un nuovo aquilone.
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